Backpacking in Maldives: it’s possible!

Quando si dice viaggio low cost, zaino in spalla, la prima destinazione a cui si pensa non sono di certo le Maldive.
Quante volte avete guardato con occhi sognanti foto di spiagge tropicali e scenari subacquei mozzafiato arrivando però alla conclusione che la vacanza sdraiati sul lettino di un resort non fa per voi (e per il vostro portafogli)?
Al termine del nostro viaggio, decidiamo di aprire il portafogli e fare i conti di queste nove notti. Il risultato ci sorprende. Vivere in un sogno per 10 giorni ci è costato 240 euro a testa. Vitto, alloggio, trasporti in 4 differenti isole.
E poi:
– 5 tratti di barriera corallina visitati
– 1 squalo, 1 tartaruga, 30 delfini, 2 aquile di mare, centinaia di pesci coloratissimi avvistati
– 3 cene di pesce al ristorante
– Tante spiagge incantate
– Tante amicizie con locali

Come fare? Seguendo i seguenti semplici consigli:

1. Viaggiate in bassa stagione. I mesi estivi europei corrispondono alla bassa stagione Maldiviana, dunque poco male. Non temete il maltempo. I locali ci assicurano che non è più possibile distinguere nettamente le stagioni. Noi, a luglio, abbiamo trovato una sola giornata di pioggia.
La più bassa affluenza di turisti vi concede più margine di contrattazione sui prezzi (sì, come nel resto dei paesi asiatici è necessario contrattare); albergatori e ristoratori sono più contenti di accogliervi e hanno più tempo da dedicarvi.

2. Alloggiate nelle guest house locali. Se possibile, affittate un appartamento con cucina (Airbnb.com è molto diffuso e vi aiuterà nella ricerca di appartamenti).

3. Utilizzate i traghetti pubblici per spostarvi tra le isole. Il prezzo medio di un viaggio in traghetto è di 3 €, a fronte dei 35 € (a testa) che vi vengono richiesti per percorrere la stessa tratta con una speedboat.
NB. Purtroppo, non è molto facile trovare gli orari dei traghetti. In molti cercheranno di dirvi che non è possibile spostarsi con i traghetti pubblici, per convincervi a prenotare una speedboat. Non desistete. Sul sito www.mtcc.com.mv potrete trovare le informazioni per organizzare i vostri spostamenti.

4. Fate la spesa nei supermercati locali. Evitate di acquistare prodotti importati. Esatto, le Maldive non sono il posto più indicato per acquistare cioccolato Svizzero, formaggio francese o olio extravergine di oliva del Salento. Cercate di acquistare pesce appena pescato. I Maldiviani vivono di due attività: turismo e pesca. Informandovi presso gli abitanti locali riuscirete ad acquistare dell’ottimo pesce fresco per meno di 2 € al chilo. Un sogno.

5. Più si è, meglio è. Viaggiate almeno in due per dividere il prezzo della stanza, che in bassa stagione si aggira intorno ai 25-30 €. No, non iniziate subito a piangere pensando al/la partner che non avete. “Ti và di dividere con me il prezzo di una stanza alle Maldive?” è sempre un’ottima frase da rimorchio.

PS. Se mai decideste di partire, contattateci pure! Saremo più che felici di darvi tutte le informazioni e i contatti del luogo!

Vanessa e Tommaso

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Una risposta a Backpacking in Maldives: it’s possible!

  1. Alessandra dice:

    Itaca

    Quando ti metterai in viaggio per Itaca
    devi augurarti che la strada sia lunga,
    fertile in avventure e in esperienze.
    I Lestrigoni e i Ciclopi
    o la furia di Nettuno non temere,
    non sarà questo il genere di incontri
    se il pensiero resta alto e un sentimento
    fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
    In Ciclopi e Lestrigoni, no certo,
    né nell’irato Nettuno incapperai
    se non li porti dentro
    se l’anima non te li mette contro.
    Devi augurarti che la strada sia lunga.
    Che i mattini d’estate siano tanti
    quando nei porti – finalmente e con che gioia –
    toccherai terra tu per la prima volta:
    negli empori fenici indugia e acquista
    madreperle coralli ebano e ambre
    tutta merce fina, anche profumi
    penetranti d’ogni sorta;
    più profumi inebrianti che puoi,
    va in molte città egizie
    impara una quantità di cose dai dotti
    Sempre devi avere in mente Itaca –
    raggiungerla sia il pensiero costante.
    Soprattutto, non affrettare il viaggio;
    fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
    metta piede sull’isola, tu, ricco
    dei tesori accumulati per strada
    senza aspettarti ricchezze da Itaca.
    Itaca ti ha dato il bel viaggio,
    senza di lei mai ti saresti messo
    in viaggio: che cos’altro ti aspetti?
    E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
    Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
    già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare.

    Costantino Kavafis

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